Il vino di Ubuntu: controllo desktop remoto

8 04 2008

Per chi non lo sapesse, è possibile controllare un pc da remoto (per esempio io da casa mia, col mio notebook, prendo pieno possesso del pc della mia ragazza che sta a casa sua). Su Ubuntu, grazie a Gnome, abbiamo il server vinoche è invisibile (avete bevuto mai una bottiglia di Merlot che sembra vuota?) Per fare in modo che il nostro Ubuntu venga controllato tramite tastiera e mouse da un altro computer (per esempio dall’ufficio scarichiamo la posta sul computer di casa) non dobbiamo fare altro che seguire questi semplicissimi passi. Prima di tutto andate su:

Sistema —> Preferenze —> Desktop remoto Leggi il seguito di questo post »





Grazie Vista!

8 04 2008

Sono punti di Vista, ma a prima Vista quello che ho notato è un incremento degli utenti di Linux grazie a all’uscita di Windows Vista!! (Che bel gioco di sguardi parole!!!)
Guardate questa immagine:
Windows Vista?

“Windows Vista o Ubuntu?”

per avere le trasparenze sitle Aero e gli altri effetti grafici (quello che in Vista fa dire WoW!?) non c’è bisogno di un computer di ultima generazione con 2gb di ram, 120gb di hard disk, processore dual core duo e una potente scheda grafica! (anche se il mio notebook ha tutto questo!)
Già con un pc con 512mb di ram, un processore molto meno potente e una scheda video integrata si può avere tutto il 3D senza rallentamenti, incompatibilità e blocchi! Leggi il seguito di questo post »





Creare DVD live del nostro OS Linux

8 04 2008

Chi non vorrebbe avere il proprio sistema operativo in CD/DVD live con tutti i programmi preferiti e i driver già installati?

Eh sì! Si può fare!! Grazie a

Remastersys

“Remastersys è un software nato in seno alla distribuzione Klikit-Linux (una derivata di Kubuntu) che permette di creare con pochi e semplici comandi un backup del proprio sistema Ubuntu e di quasi tutte le derivate (come ad esempio Linux Mint) trasformandolo in una LiveCD avviabile e installabile.” “Ossblog.it” Leggi il seguito di questo post »





Virtualbox e il supporto usb

8 04 2008

Come ben saprete, nel mondo open source ci sono varie alternative ai prodotti closed più blasonati come Nero, Windows Media Player, Photoshop (K3B, VLC, Gimp).
Una delle alternative che più mi piace, che trovo stupenda e funzionale è Virtualbox (sistema di virtualizzazione simile al proprietario VMware Workstation per Windows).

Semplice ed efficace, Virtualbox in Linux non ha di default attivato il supporto alle periferiche USB.
Vediamo come attivarlo!! (Ragazzi all’opera!!!) Leggi il seguito di questo post »





PSPVC: PlayStationPortable Video Converter

8 04 2008

Per i felici possessori di PSP, ecco a voi PSPVC… il fantastico programma che converte i vostri film o filmati preferiti nel formato mp4 della PSP!

1.Scaricate PSPVC da qui e salvatelo sulla scrivania

2.Tasto destro sul file scaricato e cliccate su “estrai qui”

3.Aprite il terminale e installate le dipendenze necessarie

sudo apt-get install libgtk2.0-dev libfaac-dev libxvidcore4-dev nasm build-essential

4.Dopo alcuni secondi dovuti all’installazione delle dipendenze, spostatevi col terminale nella cartella PSPVC sul desktop (al posto di user usate il nome della vostra home folder)

cd /home/user/Scrivania/pspvc-install-0.2.1

5.Per installare date il seguente comando

sudo ./install.sh

6.Ad installazione completata, vedrete spuntare “PSPVC installation completed”

Buona visione sulla vostra PSP!





Ballare la “Samba senza password”

8 04 2008

Quante volte, in una condivisione di rete (con samba) le cartelle di Ubuntu vi hanno chiesto la password?

Se vogliamo le nostre cartelle di rete senza richiesta di password, digitiamo da terminale:

sudo gedit /etc/samba/smb.conf

e aggiungiamo nelle global settings (sotto la voce [global])

security = share
guest only = yes

Adesso salviamo e riavviamo samba:

sudo /etc/init.d/samba restart

“Adesso Linux e Windows possono “scazzottarsi” senza password!! Figo!!”





Pulizie di primavera

8 04 2008

Per avere la nostra Ubuntu (o altra distro a piacere) linda e splendete, ripulita dai programmi e files ormai non più usati, ci sono 3 semplicissimi (ma semplici, semplici!!) comandi da digitare nella shell:

1- Pulizia della cache dei programmi installati. -

Da terminale: sudo apt-get clean

2- Pulizia dei programmi non più installati. -

Da terminale: sudo apt-get autoclean

3- Pulizia delle eventuali dipendenze non più utilizzate da programmi precedentemente installati. -

Da terminale: sudo apt-get autoremove

E che ci voleva?

“….ahh, se si potesse pulire la casa così!!! Per ora l’unico comando che uso è “sudo”! ih ih ih